Sardegna

Sardegna… quasi un continente.

Il viaggiatore che vuole conoscere l’isola deve capire che il viaggio di scoperta è un “viaggio d’ambiente” inteso, soprattutto, come continua visione di incontaminati ambienti naturali: spiagge deserte e immense, isolette selvagge, boschi e macchie a perdita d’occhio, prati delimitati da muretti a secco, rare casette coloniche, animali al pascolo ed ampie distese di collinari.

“La Sardegna è fuori dal tempo e dalla storia” – D. H. Lawrence

spiaggia rena bianca OlbiaLa Sardegna si trova nel Mediterraneo occidentale, in una posizione centrale tra Italia, Francia, Spagna e la costa africana. La grande varietà del paesaggio ed il clima mite in quasi tutti i mesi dell’anno, fanno della Sardegna una delle più ambite mete del turismo internazionale.

Affascinano, della Sardegna, non solo l’unicità del paesaggio e l’assoluta bellezza e varietà delle coste, ma anche i suoi tanti misteri. Non sappiamo molto di chi abbia edificato gli oltre 7’000 nuraghi che ancora oggi vediamo nell’isola. La prima sensazione che si prova quando si arriva, è di trovarsi in un altro mondo, nel quale ancora si conservano cultura, costumi e tradizioni tanto diversi da quelli a cui siamo abituati.

In quasi 2’000 km. di coste è presente un’alternarsi di tratti sabbiosi, rocce e scogliere che fanno del mare della Sardegna uno dei più ammirati al mondo. Noi ci soffermeremo sulle coste Nord-Occidentali e Nord-Orientali dell’isola.

Sulla costa settentrionale troviamo la già conosciuta Olbia, con i suoi non meno famosi porto ed aeroporto, il Costa Smeralda (i più grandi della Sardegna per numero di passeggeri). Proseguendo il nostro viaggio immaginario attraversiamo le falesie di Golfo Aranci, quindi la Costa Smeralda, con i fiordi, le insenature e le piccole spiaggette del Golfo di Cugnana. Passata Porto Cervo, altri fiordi lungo il golfo di Arzachena, di fronte all’arcipelago di La Maddalena, fino a Santa Teresa di Gallura ed al promontorio di capo Testa.

Da qui, proseguendo il nostro itinerario costiero, possiamo ammirare un delizioso tratto di costa caratterizzato dalle famose rocce di granito rosa con piccole baie e spiaggette fino all’Isola Rossa; troviamo poi il famoso villaggio di Costa Paradiso; la costa diviene sabbiosa, quasi dunosa, fino a Valledoria, Castelsardo, e Porto Torres, dove troviamo, per altro il secondo porto più importante della Sardegna. Lungo tutta la fascia costiera possiamo ammirare le case coloniche tipiche del luogo, gli stazzi galluresi, oggi lussureggianti ville dai ridenti colori, appartenenti a personaggi famosi.

capo ceraso OlbiaLa costa occidentale inizia con il promontorio calcareo di capo Caccia, con le sue grotte ed insenature. Proseguendo verso Sud attraversando L’immensa spiaggia di Mugoni, la deliziosa borgata di Maristella ed ancora le bellissime spiagge di Lazzaretto e Bombarde, arriviamo a Fertilia, piccola borgata dotata di tutti i servizi e di un grazioso porto turistico.

A meno di 3 km. Da Fertilia troviamo la famosa città di Alghero, con l’importante scalo aeroportuale “Riviera del Corallo”.

Dopo la città di Alghero, nient’altro, un susseguirsi di calette, piccole spiagge, distese di macchia mediterranea che lasciano il passo, pian piano a fiabeschi boschi di querce e lecci, fino alla cittadina di Bosa. Qui, ampie distese di sabbia ospitano la frazione di Bosa Marina; e poi giù, verso la penisola del Sinis, con spiagge sconfinate come quella di Is Arenas; ancora la spiaggia di quarzo di Is Aruttas, gli stagni di Oristano ed ancora gli insediamenti turistici di Costa Verde. In questa fascia costiera, dove fatta eccezione per Alghero ed Oristano che presentano un aspetto tipico di piccola cittadina a misura d’uomo, è più facile trovare piccole palazzine di uno o 2 piani, villette a schiera o piccole casette di campagna.